(Iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Lombardia N. 03/6908 sezione A psicologo psicoterapeuta)

Sono nata a Milano nel 1964.

Mi sono laureata in psicologia all’Università degli Studi a Torino e quindi mi sono specializzata nella Scuola di Formazione in Psicoterapia Gruppoanalitica presso l’IGAM – Istituto di GruppoAnalisi di Milano della Società di Gruppoanalisi Italiana. Ho poi continuato e continuo tuttora a formarmi attraverso lo studio individuale e in gruppo, in A.P_Re, attraverso corsi, supervisioni, individuali e di gruppo, e la partecipazione a convegni. In particolare, segnalo un corso triennale di psicodramma gruppoanalitico, un ulteriore corso annuale relativo alla possibile integrazione fra lo psicodramma psicoanalitico e l’analisi di gruppo, la formazione continua in psicodramma, un corso annuale di clinica transculturale che mi ha reso più consapevole di come gli aspetti culturali contribuiscano a forgiare le dinamiche psicologiche intra e inter-personali.

Lavoro nel mio studio privato con adulti e adolescenti, in setting individuale, di coppia e di gruppo sia con percorsi psicoanalitici sia di sostegno rispetto a specifiche problematiche: capacità genitoriale, famiglie allargate, donne nelle varie tappe delicate e potenzialmente critiche della loro vita: quali la gravidanza, la condizione di neo-mamme, la menopausa.

Ho fatto parte della redazione della Rivista Italiana di Gruppoanalisi.

Sono socia fondatrice di A.P_Re, Associazione di Psicoanalisi Relazionale.

Precedentemente alla mia esperienza come psicoanalista relazionale, ho fatto varie esperienze con i bambini, come educatrice e insegnante e poi come psicologa che affianca i genitori.

L’interesse per il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza mi ha portato a diventare Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Milano dal 2008 al 2016, coniugando in questo modo l’altro mio ambito di interesse per i diritti che ho coltivato anche attraverso la precedente laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano.

Ho interpretato il mio ruolo di giudice tenendo a mente come il bisogno dei bambini e dei ragazzi a una crescita armoniosa possa contemperarsi con il desiderio dei genitori, per quanto inadeguati siano potuti risultare, a mantenere sempre una relazione con loro: sono infatti fermamente convinta che il benessere dei bambini passi comunque attraverso il maggior recupero e miglioramento possibile della relazione con il loro papà e la loro mamma, salvo casi estremi. E in tal senso mi sono sempre adoperata.

Durante l’esperienza maturata presso il Tribunale per i Minorenni ho avuto modo fra l’altro di approfondire il complesso rapporto fra responsabilità e colpa che viene differentemente approcciato dal punto di vista giuridico e psicoanalitico e di individuare una strada che concili questi differenti approcci nel lavoro sociale e in tribunale in favore delle famiglie in condizioni di fragilità: essa passa dal coinvolgimento attivo delle famiglie stesse affinché da oggetto degli interventi di aiuto ne diventino il più possibile soggetti partecipi.

Ho quindi effettuato vari interventi di formazione: presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano rivolti agli studenti del corso di laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale e del corso di laurea magistrale in Politiche e servizi sociali per i minori, le famiglie e le comunità; presso il Centro Studi Erickson a Trento e presso cooperative sociali.

Mi continuo a proporre per interventi di supervisione e formazione nell’ambito dei servizi sociali di tutela dei minori e delle comunità.

Sono una professionista collaborativa iscritta all’AIADC, Associazione Italiana Professionisti Collaborativi, e all’IACP, International Academy of Collaborative Professionals, come esperta delle relazioni per la risoluzione collaborativa delle controversie in ambito civile e particolarmente del diritto di famiglia.

Pubblicazioni:

  • Una lettura gruppoanalitica della “Lettera di Lord Chandos” di Hofmannsthal, Rivista Italiana di Gruppoanalisi, n.3/2005, pp. 141-152.
  • Emergenza o opacamente dell’Altro: quali i presupposti emotivo/cognitivi del soggetto?, Rivista Italiana di Gruppoanalisi, n. 3/2007, pp. 173-184.
  • Il furto degli astici: fra responsabilità e co-scienza, Rivista Italiana di Gruppoanalisi n. 1/2011, pp. 115-128.

Link:

http://www.psicoterapia-milano.eu

http://praticacollaborativa.it/profilo/Marisa-Faioni/