Ospiti onorari

Luca Imeri

Mi sono laureato in Medicina, nel 1986, alla Statale di Milano.

Ho iniziato a muovere i primi passi nel campo della ricerca neurofisiologica, preparando la mia tesi di laurea. Una volta laureato, ho avuto la straordinaria possibilità di proseguire la mia formazione presso i laboratori di neurochimica dell’Istituto Mario Negri di Milano. Dopo quell’esperienza, ho sempre lavorato in Statale a Milano: prima come tecnico laureato, quindi come ricercatore e, dal 2001, come professore associato.

Ho lavorato anche parecchio negli Stati Uniti: nel 1991-1992 alla University of Tennessee, a Memphis (Tennessee). Poi, principalmente nelle estati, dal 1996 al 1999 alla University of Texas Medical Branch, a Galveston (Texas); dal 2001 al 2009 alla University of Michigan, ad Ann Arbor (Michigan), che ho amato immensamente; infine, nel 2011 e 2012, alla University of Washington, a Seattle (Washington). Questi periodi mi hanno permesso di sviluppare progetti di ricerca, in parallelo tra Stati Uniti ed Italia.

Dal punto di vista scientifico, mi sono sempre occupato di sonno. Prima, principalmente, di circuiti cerebrali (e relativi neurotrasmettitori) implicati nella regolazione del sonno, e poi della relazione reciproca, che lega sonno e risposta immunitaria. In particolare mi sono occupato dei meccanismi cerebrali tramite cui l’attivazione immunitaria, quale si verifica, ad esempio, nel corso di una infezione (come l’influenza), ci fa dormire di più. Questa linea di ricerca fa parte del campo più vasto della neuroimmunologia o psico-neuro(endocrino)immunologia (come questa disciplina viene anche chiamata), che mi ha sempre affascinato, perché la mente non è ovviamente il cervello (che è corpo), ma (quale sia la nostra convinzione al riguardo) tra i due un rapporto c’è, mentre cosa c’è di più somatico di una reazione immunitaria?

Come co-investigator o co-principal investigator ho ricevuto fondi di ricerca dal  National Institute of Mental Health statunitense.

Pubblichiamo i risultati delle nostre ricerche su riviste internazionali, dotate di comitato editoriale e presenti in banche dati bibliografiche quali PuMed, dei National Institutes of Health statunitensi.

Dal 1997 al 1999 ho insegnato neurofisiologia presso il Corso di Laurea in Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze. Dal 1999 insegno fisiologia umana, prima presso il Corso di Laurea in Odontoiatria della Statale di Milano e dal 2009 presso il Corso di Laurea in Medicina, sempre della Statale di Milano.

Prima ancora che mio Direttore di Dipartimento universitario, mio Maestro è stato Mauro Mancia, figura molto particolare e non comune, perché la neurofisiologia da una parte e la psicoanalisi dall’altra le ha praticate ambedue di prima mano. Io mi sono sempre occupato solo di neurofisiologia, ma lavorare più di vent’anni con Mancia ha influenzato i mei interessi scientifici e contribuito a formare la mia personalità, forse non solo scientifica. Un Maestro, perché le nozioni passano, il pensiero resta.

Milano, giugno 2019